Libro: LE TECNOLOGIE DIDATTICHE NELLA DIDATTICA OSPEDALIERA: ASPETTI INTRODUTTIVI
Il libro intende fornire una visione d’insieme sui possibili usi delle tecnologie didattiche nel contesto della didattica ospedaliera.
In particolare vengono presentati una serie di scenari nell’ambito dei quali le tecnologie di rete e quelle del web 2.0 svolgono un ruolo fondamentale per favorire l’inclusione sociale e quella didattico educativa, attraverso strategie finalizzate a motivare l’apprendimento e promuovere attività cooperative e l’interazione tra pari.
2. La dimensione sociale nel contesto didattico
Con lo sviluppo delle più recenti tecnologie della comunicazione è diventato possibile estendere l'insegnamento al di là del tradizionale ambiente scolastico formale.
Le Tecnologie Didattiche offrono un contributo prezioso e a volte insostituibile nell’istruzione con studenti in situazioni di disagio, così come per gli studenti ospedalizzati o domiciliati presso la propria abitazione.
È possibile ipotizzare quali vantaggi e ricadute dal punto di vista affettivo ed emotivo possono avere l’uso degli strumenti più innovativi come i servizi del Web 2.0 di instant messaging (come skype, MSN, Messenger..) o i media digitali (come la LIM o i dispositivi portabili come i lettori Mp3 e Mp4, lo smartphone o l’i-pod touch, i tablet e gli e-book) per tutti quegli studenti forzatamente costretti a periodi di lungo isolamento.
Dal punto di vista prettamente didattico svolgono un ruolo importante sia in attività individuali sia in quelle progettate secondo un approccio di tipo collaborativo.
Le tecnologie in ospedale possono essere utilizzate dal docente da un lato per creare le condizioni affinché sia mantenuto un contatto col mondo esterno, rompendo così l’isolamento che spesso può durare anche lunghi periodi, dall’altro favorire e motivare il percorso formativo degli studenti ospedalizzati.
La scuola in ospedale diventa un contesto privilegiato dove le tecnologie digitali e gli strumenti del Web 2.0 possono svolgere la funzione di:
- amplificatore socio-relazionale mediante la comunicazione (audio, video-testuale) reciproca tra soggetti remoti;
- amplificatore socio-meta-cognitivo mediante la collaborazione e la costruzione di artefatti sia tra pari sia in modo individuale;
- amplificatore informativo mediante la condivisione, lo scambio e la documentazione di materiali.
Le tecnologie didattiche in un contesto di didattica individuale, come spesso capita in ospedale, agiscono sulla motivazione e sull’interesse degli studenti ospedalizzati, mentre in un contesto di didattica collaborativa favoriscono la loro partecipazione attiva.
Le tecnologie della comunicazione, in particolare, rappresentano un’apertura verso il mondo esterno che garantisce agli studenti ospedalizzati spazi di socializzazione, di ricerca, di partecipazione costruttiva alle attività didattiche.
Sicuramente tutto ciò permette loro di recuperare una quotidianità molto più vicina alla normalità.
In questo contesto, la creazione di un ambiente virtuale di apprendimento, se sviluppato nel pieno delle sue potenzialità e non centrato esclusivamente sulla trasmissione di materiale di studio, offre l’indubbio vantaggio di favorire il superamento di una visione individualistica dell’apprendimento a favore di un apprendimento inteso come un processo sociale, attivo e riflessivo,
generato dall’accesso ad informazioni condivise e dall’interazione tra pari.
Coniugando approcci, tecnologie e i bisogni educativi e sociali degli studenti ospedalizzati è possibile ipotizzare una serie di scenari socio-educativi volti a favorire una partecipazione più consapevole e motivante al proprio percorso di apprendimento.
Per ogni singolo scenario vengono indicati, a titolo esemplificativo, possibili obiettivi, attività realizzabili e strumenti tecnologici. Inoltre, vengono ipotizzati anche ruoli differenti sia dei docenti sia degli studenti ospedalizzati e dei compagni di classe a seconda dell’attività ipotizzata.
