4. L’integrazione delle tecnologie didattiche

Benché sia evidente come le tecnologie didattiche possano supportare il docente ospedaliero nel rendere più motivante e più attivo il processo di apprendimento da parte dello studente ospedalizzato, il loro uso è ancora piuttosto limitato.

Sono ancora molti i docenti che, nonostante competenti dal punto di vista tecnologico, non si sentono sicuri di utilizzare le tecnologie didattiche nella loro professione e non sanno come usarle.

 Le tecnologie sono presenti nella quotidianità scolastica come strumenti di “retroscena”, vengono spesso utilizzate per preparare le lezioni, per informarsi, per scrivere testi o preparare materiali che poi vengono usati in modalità cartacea.

Il perché di questo divario è oggetto di diverse riflessioni e sembra imputabile principalmente a due ordini di fattori esterni ed interni. 

Tra i fattori esterni vengono identificati una serie di ostacoli a cui solitamente i docenti fanno appello in relazione all’integrazione delle tecnologie nella loro pratica professionale: la carenza di tempo per la formazione, la scarsa presenza di risorse tecnologiche e di supporto tecnico.

Tra i fattori interni vengono annoverate le credenze degli insegnanti, che a loro volta paiono derivare da esperienze e caratteristiche personali del docente, quali la personalità, l’autoefficacia, il concetto di sé, l'autostima, la motivazione, i bisogni, le aspettative dei risultati, l’interesse e la disponibilità al cambiamento. 

L’apertura a esperienze innovative che si avvalgono del supporto delle tecnologie didattiche per potenziare il processo di insegnamento-apprendimento dipende inoltre da altre caratteristiche individuali come il genere, l’età, l’esperienza pregressa nell’uso del computer, l’area di insegnamento e la formazione.

E’ indubbio che il potenziale delle tecnologie didattiche non può essere ottimizzato se non vi è un cambiamento di paradigma nell’apprendimento-insegnamento. Per agevolare tale cambiamento i docenti non solo dovrebbero capire quale sia il ruolo potenziale della tecnologia nella didattica, ma anche diventare agenti efficaci per essere in grado di fare uso della tecnologia nella propria pratica professionale.

Il processo di integrazione delle tecnologie didattiche nella pratica quotidiana è un'operazione alquanto complessa, soprattutto in quei contesti in cui la tecnologia rappresenta un elemento di innovazione. L’integrazione richiede, infatti, un considerevole sforzo da parte dei docenti nell'apprendere nuove competenze – anche se è verosimile che le tecnologie didattiche sono progressivamente sempre più presenti – e la tolleranza alla frustrazione legata ai primi, inevitabili insuccessi e

insoddisfazioni per il dover riorganizzare il proprio stile didattico. In questa fase, l'interesse, l'auto-efficacia e le aspettative sui risultati giocano un ruolo centrale per il buon esito del processo di integrazione.

Consapevoli inoltre, delle fatiche che quotidianamente il docente in ospedale affronta è auspicabile, considerati i benefici e il valore aggiunto che le tecnologie didattiche hanno sul fronte della didattica ospedaliera, che ci sia una loro appropriazione sempre più consapevole.