4. Wiki

Definizione

Precursori dei social media, i wiki, dando la possibilità di creare e modificare pagine web in forma distribuita, possono essere considerati uno degli strumenti più diffusi e versatili per promuovere l'apprendimento collaborativo.

La scrittura distribuita consente di scrivere e di visualizzare in tempo reale le proprie pagine e quelle collegate ad esse ipertestualmente a cui stanno lavorando altre persone, senza dover attendere gli ulteriori passaggi di assemblaggio dell'editor che colleziona e collega i contributi sviluppati dai singoli (Trentin, 2007). 

La struttura complessiva del wiki, così come le pagine che lo compongono, può dunque essere gestita e modificata a più mani e in qualunque momento.

Strategie di impiego didattico

Progettare e sviluppare wiki con gli studenti li supporta nella costruzione del proprio sapere e nel mettere in pratica conoscenze e abilità acquisite. Durante lo sviluppo di un progetto realizzato con il wiki, gli studenti hanno la possibilità di produrre e, nel contempo, di fruire ciò che producono.

Compito dell'insegnante è quello di predisporre, attraverso il wiki, un ambiente di apprendimento e comunicazione nel quale gli studenti possano reperire le risorse per la costruzione della propria conoscenza. 

Il suo ruolo è quello di regista discreto, che coordina le attività degli studenti, interagisce con loro nelle fasi di decisione collettiva e responsabilizza gli studenti facendoli sentire parte attiva del progetto.

Per gli studenti la costruzione di un wiki ha sicuramente potenzialità didattiche ed educative notevoli in quanto li pone in condizione di:

  1. sviluppare capacità induttive, deduttive, ipotetiche e operative nella ricerca;
  2. migliorare la capacità di individuare e organizzare informazioni e conoscenze, sviluppando consapevolezza critica e abilità metacognitive;
  3. comprendere e comunicare precisi contenuti nelle forme tipiche dei media attuali, utilizzando codici diversi (iconici, multimediali, scritto e parlato);
  4. sviluppare l'attitudine mentale al lavoro collaborativo, che li predispone a comprendere e prendere in considerazione i cambiamenti proposti dai singoli, nello spirito della cooperazione, al fine di evitare forme di pregiudizio, nonché di acquisire l’abitudine al confronto e al dibattito.
  5. migliorare l'osservazione critica e multiprospettica, il confronto culturale e la condivisione di esperienze.