7. Risorse e ambienti per la creazione di documenti condivisi

Definizione

Gli ambienti e le risorse per la creazione di documenti condivisi, fra i quali il più noto è avanzato è Google Drive, possono essere definiti come repository online basati sulla “nuvola” (cloud storage) che, oltre a dare la possibilità di archiviare, condividere e scaricare documenti accedendo da qualunque postazione, include una funzione di editing collaborativo in modalità sia sincrona (più persone che lavorano simultaneamente allo stesso documento da diverse postazioni), sia asincrona (più persone possono lavorare allo stesso documento da remoto, anche in momenti diversi). L’editing collaborativo fa sì che i singoli possano creare e modificare documenti in condivisione aggiungendo dati, redigendo dei testi, costruendo presentazioni o realizzando disegni.

Strategie di impiego didattico

Gli ambienti come Google Drive racchiudono una suite di applicativi che consente di produrre collaborativamente e di condividere diverse tipologie di documenti, ciascuna delle quali si presta ad un ventaglio di possibili attività sostenute da specifiche strategie didattiche.

L’applicativo di videoscrittura (quello di Google Drive si chiama “Documenti Google”) consente di effettuare attività di brainstorming, di produrre relazioni di gruppo, report condivisi, narrazioni a più mani o qualsiasi altro tipo di elaborato collettivo. Il docente può monitorare la progressione del lavoro degli studenti e intervenire in qualunque momento con dei feedback scritti. Gli studenti possono sviluppare il loro lavoro in contemporanea, comunicando con la chat integrata, oppure apportare il proprio contributo in qualsiasi momento, senza che le altre persone siano necessariamente collegate.

L’applicativo con fogli elettronici (Fogli Google in Drive) può essere utilizzato per tutte quelle attività, come le indagini sperimentali, che richiedono l’inserimento di dati e la loro elaborazione. Nell’ambito di Google Drive, l’uso combinato di Fogli Google con Moduli Google consente agli studenti la raccolta di dati (ad esempio tramite questionari) e la loro elaborazione e traduzione in grafici.

L’applicativo per le slide (Presentazioni Google in Drive) può essere impiegato per far costruire collaborativamente agli studenti delle presentazioni multimediali in cui riportare, ad esempio, i risultati di un progetto realizzato dal gruppo. 

L’applicativo per i disegni (Presentazioni Google in Drive), infine, è molto efficace come lavagna condivisa per la creazione di grafici, schemi e mappe mentali e per svolgere attività di brainstorming e storyboarding.