Libro: LA SCUOLA IN OSPEDALE: FINALITÀ E ORGANIZZAZIONE
La scuola in ospedale è diffusa in tutti gli ordini e i gradi scolastici e la sua presenza nelle strutture ospedaliere garantisce ai bambini e ai ragazzi il diritto all’istruzione come diritto a conoscere e ad apprendere in ospedale. Nata da un’esperienza episodica sulla base della disponibilità e volontà di singoli operatori, è diventata una struttura con una sua precisa identità. Può essere considerata un esempio di organizzazione e funzionamento che integra Istituzioni, Soggetti, Enti, operatori con ruoli e obiettivi diversificati il cui fine è la promozione del benessere psico-fisico dello studente in difficoltà.
5. I riferimenti normativi
Per molto tempo è mancata una legislazione specifica che facesse riferimento ai diritti del bambino e, in particolare, del bambino ospedalizzato.
La stessa Pediatria veniva considerata, almeno fino alla metà degli anni ’50, semplicemente come una branca specialistica della medicina generale.
“Il bambino era un piccolo adulto, con la conseguenza che i problemi psicologici dell’ospedalizzazione erano i medesimi di quelli propri degli adulti. Per le stesse ragioni non si sentiva nemmeno l’esigenza di elaborare un diritto speciale dei bambini in ospedale”.
Gradualmente crebbe la consapevolezza che il bambino aveva una sensibilità differente da quella dell’adulto, e che l’ospedalizzazione rappresentava per il piccolo paziente un forte trauma.
Allo stesso tempo, nell’ambito del diritto, si procedeva alla differenziazione di categorie sempre più specifiche in seno a quella più ampia di uomo, fino ad arrivare al riconoscimento del bambino come soggetto giuridico e all’introduzione delle normative sui diritti del bambino ospedalizzato.
Si arriva così alla carta dei diritti dei Bambini proposta dalla European Association for Children in Hospital in particolare alla Carta europea dei diritti dei bambini degenti in ospedale grazie alla quale il bambino ospedalizzato sarebbe stato riconosciuto in modo completo come soggetto giuridico dotato di specifici diritti, derivanti dal suo essere ricoverato in una istituzione sanitaria. riassume in dieci punti i diritti del bambino in ospedale.
In tale documento viene elencato viene elencato alla lettera p del punto 4: il diritto di continuare anche durante il periodo di ospedalizzazione la propria formazione scolastica giovandosi di insegnanti e materiale didattico fornito dalle autorità scolastiche, in particolare in caso di ricovero prolungato, a condizione che la suddetta attività non arrechi pregiudizio al suo benessere e/o ostacoli i trattamenti in corso.
A partire da tale documento sono stati siglati Protocolli, sono state emanate una serie di circolari che forniscono indicazioni sull’organizzazione e gestione della scuola in ospedale in relazione al contesto specifico in cui opera di cui il docente in ospedale deve conoscere per poter operare nel modo più funzionale e sereno.
A Giugno 2019 il MIUR ha pubblicato le nuove linee di indirizzo nazionali sulla scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare consultabili alla seguente pagina: