Libro: ASPETTI ORGANIZZATIVI
Il contesto ospedaliero richiede al docente un’elevata dose di flessibilità relativa all’organizzazione didattica sia per quanto riguarda la gestione degli spazi che la dimensione temporale. Il docente deve essere in grado di costruire uno spazio-scuola entro cui tutti gli attori coinvolti ne riconoscano gli elementi salienti.
2. La dimensione temporale
In ospedale il tempo scuola deve fare i conti con altre esigenze, altri “tempi” che si impongono . Il tempo delle terapie, del riposo, dell'attesa, degli esami clinici, della riabilitazione... Come recuperare, nel rispetto di questa complessità, un tempo fruttuoso per un buon apprendimento? Certamente mirando a una corretta ed equilibrata gestione del tempo che significa:
- imparare a valutare realisticamente i tempi di svolgimento delle attività proposte;
- programmare queste ultime affinché siano “sostenibili” e rispettose dei tempi di adesione dell'alunno.
Laddove si instaura una relazione educativa e non un mero trasferimento di nozioni, il tempo - sia pure limitato e contingentato - si dilata oltre l'unità di lezione e diventa tempo di crescita, di scoperta, di educazione ed espressione di sé. Tempo scuola, appunto.
Ci si domanderà se nelle sezioni ospedaliere esista un orario settimanale delle lezioni: l’orario di servizio corrisponde a quello dell’incarico del docente, ma la flessibilità di quello delle lezioni è totale sia in verticale (mattina e pomeriggio) che in orizzontale (nell’arco dei 6 giorni); a questo si aggiunga la necessità di adattare l’orario delle lezioni ai nuovi ingressi o alle dimissioni. Il livello di entropia del sistema scuola-ospedale è decisamente elevato! Impensabile, quindi, ragionare in termini di “ora di lezione”.
Avere a disposizione “pillole” di tempo implica per il docente la capacità di organizzare e gestire il suo lavoro in modo flessibile ed organizzato: fare didattica in ospedale non significa sforbiciare parti del piano didattico, ma lavorare su tutti i temi in modo da renderli comprensibili e fruibili in modo essenziale dallo studente.
