Libro: ASPETTI METODOLOGICI
Progettare l’attività didattica in ospedale implica tenere in considerazione una molteplicità di aspetti, a cui solitamente un docente pone particolare attenzione, ma che nel contesto specifico sono ulteriormente gravati dalle condizioni dell’ospedalizzazione.
Così diventa più pregnante l’età dello studente e di specifici bisogni educativi.
Cosi come importante risulta l’atteggiamento del docente nella progettazione e conduzione dell’intervento didattico.
2. La progettazione didattica
2.2. La conduzione dell'intervento didattico
Perché l'intervento sia efficace è necessario innanzitutto che si crei un collegamento tra docente ed allievo attraverso una comunicazione ben strutturata. La proposta didattica, inoltre, proprio per l'esiguità del tempo e la complessità del contesto in cui si svolge, non deve essere occasionale e mirare a creare un dialogo educativo aperto in un’atmosfera serena e il più possibile gratificante. Per questo è opportuno che l’insegnante si adoperi per:
A) Catturare l’attenzione dell'alunno alternando tra:
Contenuto: un linguaggio specifico garantisce precisione e velocità, ma non sempre viene compreso e, se eccessivo, stanca. È bene inserire esempi, aneddoti, paragoni ed una terminologia informale.
Voce: una voce sempre uguale favorisce distrazioni e apatia. È quindi necessario utilizzare sottolineature, alternanze, pause e modificare il tono a seconda del discorso.
Postura: una postura aperta, rilassata e adeguata agli strumenti usati è da preferire ad un atteggiamento rigido.
Spazio e tempo: dimensioni flessibili alle diverse esigenze.
B) Creare sintonia
Cercare di instaurare un rapporto basato sull’empatia in modo che l’allievo si senta compreso e accolto.
C) Riepilogare
Per consolidare l’apprendimento, creare un collegamento tra le attività didattiche, verificare la comprensione “globale” e valutare l’attività svolta.
La modalità di adeguamento del materiale di verifica eventualmente fornito dalla scuola di appartenenza, può essere effettuata come segue:
- prove modificate solo nella quantità. Per evitare di affaticare l'alunno la verifica sarà più breve riportando una sola esercitazione per tipologia;
- prove modificate nella complessità. Se la classe svolge attività non adeguate all’alunno ospedalizzato, si possono prevedere prove personalizzate, ma non differenziate o equipollenti.
Per facilitare la comprensione e rafforzare la motivazione, è importante, inoltre, spiegare all'alunno lo scopo dell’attività proposta e l’utilità delle strategie adottate, proponendo compiti che si possano ultimare nel tempo a disposizione.