5. Problematiche connesse alle patologie

5.5. Problematiche delle malattie invalidanti

Le malattie congenite solitamente evidenziano una gamma di sintomi che hanno come comune denominatore la mancata acquisizione di alcune   competenze e/o l’inadeguato raggiungimento di alcune abilità.

L’individuo affetto definisce ed abilita le proprie autonomie funzionali in relazione ai limiti imposti dalla malattia sottostante.

Le patologie acquisite mostrano una sintomatologia caratterizzata da perdita o inabilità, temporanea o permanente, delle competenze e/o delle funzioni già precedentemente acquisite.

L’individuo affetto si trova a dover riabilitare le autonomie e le funzioni perse o non più adeguate in relazione agli esiti dell’evento acuto.

Tuttavia, laddove l’evento acuto è avvenuto molto precocemente, tale differenza tra i due tipi di malattie invalidanti è minima o assente.

Le più comuni manifestazioni cliniche delle patologie invalidanti sono riscontrabili in una limitazione, un’impotenza o una assenza di adeguate capacità prestazionali individuali a livello:

  1. motorio-prassico,
  2. cognitivo-relazionale,
  3. sensoriale,
  4. comunicativo,
  5. della consapevolezza del Sé.

Relativamente alle patologie non neurologiche, le manifestazioni cliniche sono correlate alle funzioni dei singoli organi ed apparati compromessi.