2. Il ruolo del docente in istruzione domiciliare

Il docente che presta servizio a domicilio, si trova nella condizione di dover assumere un ruolo diverso da quello abituale, in cui, di solito, si impegna in prima persona ad accogliere lo studente all'interno dell'aula scolastica, nel luogo, cioè, deputato alla sua istruzione/educazione.

In un contesto di ID è, invece, il docente a dover essere accolto e accettato, perché è la casa stessa dell'allievo che definisce lo spazio nel quale costruire l'ambiente-scuola.

Il bambino/ragazzo percepisce la casa come un "nido", uno spazio sicuro entro cui si svolge il "quotidiano", che rappresenta la storia di sé e della propria famiglia.

Considerate queste premesse, lo studente può identificare nel docente che oltrepassa la soglia del proprio mondo privato una figura “intrusa”, "estranea", portatrice di incertezze e di paure (per esempio, il timore di instaurare nuovi rapporti che, come quelli dell'ospedalizzazione, potrebbero interrompersi).

In questa realtà così delicata, il docente deve vedere nell’accoglienza la possibilità di contestualizzare il proprio intervento all’interno di una specifica intersezione data da tre soggetti: l’insegnante, la famiglia, lo studente.

Il docente deve, inoltre, tener conto delle difficoltà e disagi manifestati dalle componenti coinvolte, che derivano dalla necessità di instaurare una nuova trama di relazioni e di trovare un nuovo assetto alla casa, che permetta di "ritagliare" in essa un adeguato spazio-scuola.

È importante, però, che vi sia un impegno da parte del docente nel contribuire ad alleggerire lo stress iniziale dovuto alle esigenze organizzative e alle barriere psicologiche dettate dalla nuova situazione.

L'insegnante dovrebbe varcare la soglia di casa con discrezione, guardarsi attorno, conoscerla e farsi conoscere.

L'atteggiamento del “porsi in ascolto" permette al docente di attuare un intervento rispettoso delle esigenze del bambino/ragazzo e della sua famiglia, cosi da definire uno spazio-scuola all'interno della casa in cui il protagonista sia l'allievo, pur prevedendo l'integrazione e il coinvolgimento della famiglia