2. La progettazione didattica

2.1. La conduzione dell'intervento didattico

Perché l'intervento sia efficace è necessario innanzitutto che si crei un collegamento tra docente ed allievo attraverso una  comunicazione ben strutturata. La proposta didattica, inoltre, proprio per l'esiguità del tempo e la complessità del contesto in cui si svolge, non deve essere occasionale  e mirare a creare un dialogo educativo aperto in un’atmosfera serena e il più possibile gratificante.  Per questo è opportuno che l’insegnante si adoperi per:

Catturare l’attenzione dell'alunno alternando tra:


  1. Contenuto: un linguaggio specifico garantisce precisione e velocità, ma non sempre viene compreso e, se eccessivo, stanca. È bene inserire esempi, aneddoti, paragoni ed una terminologia informale.
  2. Voce: una voce sempre uguale favorisce distrazioni e apatia. È quindi necessario utilizzare sottolineature, alternanze, pause e modificare il tono a seconda del discorso.
  3. Postura: una postura aperta, rilassata e adeguata agli strumenti usati è da preferire ad un atteggiamento rigido.
  4. Spazio e tempo: dimensioni flessibili alle diverse esigenze.

Creare sintonia

  1. Cercare di instaurare un rapporto basato sull’empatia in modo che l’allievo si senta compreso e accolto.

Riepilogare

  1. Per consolidare l’apprendimento, creare un collegamento tra le attività didattiche, verificare la comprensione “globale” e valutare l’attività svolta.
  2. La modalità di verifica possono essere:

a) prove modificate solo nella quantità. Per  evitare di affaticare l'alunno la verifica sarà più breve riportando una sola esercitazione per tipologia. 
b) prove modificate nella complessità. Se la classe svolge attività non adeguate all’alunno in ID, si possono prevedere prove personalizzate, ma non differenziate o equipollenti.

Per facilitare la comprensione e rafforzare la motivazione, è importante, inoltre, spiegare all'alunno lo scopo dell’attività proposta e l’utilità delle strategie adottate, proponendo compiti che si possano ultimare nel tempo a disposizione.