Libro: ASPETTI METODOLOGICI
Aggregazione dei criteri
Progettare
l’attività didattica in istruzione domiciliare implica tenere in considerazione
una molteplicità di aspetti, a cui solitamente un docente pone particolare
attenzione, ma che nel contesto specifico sono ulteriormente gravati dalle
condizioni dello
studente.
Progettare
l’attività didattica in istruzione domiciliare implica tenere in considerazione
una molteplicità di aspetti, a cui solitamente un docente pone particolare
attenzione, ma che nel contesto specifico sono ulteriormente gravati dalle
condizioni dello
studente.
Diventa
quindi più pregnante l’età dello studente e i suoi
specifici bisogni
educativi, così come importante risulta l’atteggiamento del docente nella
progettazione e conduzione dell’intervento didattico.
3. Possibili approcci metodologici
3.1. Bibliografia
- Macchi C. – “I servizi scolastici per il bambino e l’adolescente inguaribili” – Intervento al corso di alta formazione in cure palliative pediatriche, 2012
- Macchi C. – “Io che imparo da voi…” – Notizie AGEOP Ricerca, n.2, aprile-maggio-giugno 2011.
- Macchi C. – “La scuola secondaria di 2° grado nelle strutture della pediatria del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna”. Quaderni ACP (Associazione Culturale Pediatri), vol. 17 n.1, gen.-feb. 2010
- Macchi C., Giulianelli A.G., Vannini R., (Novembre 2005) – “Gli ausili a supporto della scuola superiore a Montecatone”, Intervento al Convegno “Handy TED 2005” a Genova.
- Gruppo regionale della scuola in ospedale e servizio di istruzione domiciliare del Piemonte (a cura di), Istruzione ospedaliera e domiciliare, Torino 2009.