Libro: LA GESTIONE DELL'ALUNNO IN OSPEDALE
Fare
scuola in ospedale necessita di una serie di adempimenti
anche formali che il docente
coordinatore in ospedale, insieme
al
dirigente scolastico,
sono tenuti a eseguire
quando si avvia
un percorso didattico personalizzato nel contesto ospedaliero.
Risulta
necessario sapere quali sono gli atti formali che devono essere espletati sia
dalla scuola in ospedale che dalla scuola di provenienza dello studente
ospedalizzato.
La
maggior parte di tali adempimenti sono formalizzati da norme e circolari
ministeriali.
1. La stipula di convenzioni
1.1. La comunicazione con le scuole territoriali
La sezione ospedaliera accoglie gli studenti su richiesta dei genitori (o dei legali rappresentanti) e solo dopo autorizzazione dell’equipe medica referente, a cui compete la valutazione delle condizioni cliniche del paziente, avvia il percorso di istruzione ospedaliera.
In genere, il Coordinatore/Referente di sede, o un altro docente, si presenta alla famiglia ed al paziente in modo accogliente e spiega le caratteristiche di questa “strana” scuola «fuori dalla scuola».
Per l’avvio dell’attività formativa, è indispensabile il contatto preliminare con la scuola di provenienza, al fine di definire il protocollo formativo.
La collaborazione inizia con la sottoscrizione da parte dei genitori del modulo di richiesta di frequenza della scuola in ospedale.
Dopo questo primo adempimento, viene contattato telefonicamente il Dirigente scolastico/coordinatore della classe di appartenenza dello studente, in cui si preannuncia l’arrivo di una comunicazione ufficiale da parte della sezione ospedaliera, che apre formalmente il rapporto di collaborazione ed integrazione per la progettazione didattica del percorso dello studente ricoverato. In questa comunicazione, oltre ai richiami alla normativa vigente, viene richiesta la seguente documentazione:
- I programmi della classe nella quale è inserito l’alunno e gli obiettivi minimi fissati per la sufficienza in ogni disciplina, considerando le difficoltà oggettive di svolgere tutte le discipline in ambiente ospedaliero.
- L’elenco delle discipline nelle quali dovrà essere valutato.
- L’elenco dei libri di testo in adozione presso la classe del ragazzo.
- Il nominativo ed i recapiti del docente coordinatore di classe a cui fare riferimento.
- Il programma già svolto dall’alunno e le valutazioni conseguite, nell’eventualità che abbia già frequentato parte dell’anno scolastico in corso.
- Il tipo di scansione adottata per gli scrutini nel corso dell’anno scolastico (trimestre/pentamestre, quadrimestre, trimestri).
A ciò si aggiunga la possibilità di accesso degli insegnanti della scuola di provenienza degli alunni ricoverati al registro elettronico (qualora sia presente) in uso presso la sezione ospedaliera, in grado di fornire informazioni e osservazioni sul lavoro svolto. Nel momento in cui un alunno viene preso in carico dalla sezione ospedaliera, il responsabile del registro elettronico assegna i codici di accesso agli insegnanti dell’alunno ricoverato.
Infine, durante le cure ospedaliere, gli alunni sono assenti fisicamente nella classe di appartenenza, ma le ore di lezione effettuate in ospedale, essendo riconosciute a norma di legge (Vedi DPR n. 122/2009), sono inserite nel computo delle presenze annuali: ciò riduce al minimo il rischio di una eventuale non ammissione dello studente alla classe successiva, causata dal superamento del 25% del monte ore di assenza anche in una sola disciplina, come prescritto dalla vigente normativa. Il modo più veloce per mantenere una comunicazione puntuale è sicuramente la posta elettronica: in questo modo rimane traccia scritta di tutte le comunicazioni intercorse tra gli istituti.
