2. I passaggi necessari per attivare il servizio

Il servizio di ID si può attivare in qualsiasi momento dell’anno scolastico.

Per attivare un intervento di istruzione domiciliare è necessario seguire precise procedure amministrative, che comportano l'acquisizione agli atti della scuola di una articolata  documentazione. .

Il servizio di ID può essere erogato in presenza e/o attraverso l’utilizzo delle tecnologie con un modello che integri l’intervento in presenza  con attività a distanza.

Documentazione da inserire negli atti della scuola:

  1. Richiesta da parte dei genitori dell'alunno di accesso al servizio di istruzione a domicilio;
  2. Certificazione sanitaria ospedaliera comprovante la grave patologia, la prosecuzione delle cure a domicilio e la prevedibile assenza dalle lezioni per 30 giorni o periodi superiori;
  3. Progetto didattico d’intervento a cura del consiglio di classe di appartenenza;
  4. Delibera degli OO.CC. della scuola che attiva il progetto di istruzione domiciliare;
  5. Acquisizione formale da parte del dirigente scolastico della disponibilità dichiarata dai docenti ad effettuare il servizio di istruzione domiciliare;
  6. Definizione del progetto di intervento domiciliare con indicazione delle discipline da erogare a domicilio e di quelle a cui partecipa attraverso le tecnologie, delle ore settimanali e del budget necessario all'attivazione del servizio per tutta la durata dell'intervento;
  7. Inserimento del progetto di istruzione domiciliare nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola;
  8. Inoltro della documentazione e della scheda di progetto all'Ufficio Scolastico Regionale per la richiesta di finanziamento;
  9. Attivazione del servizio di istruzione domiciliare a seguito di accoglimento della richiesta da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale, che, di norma, è celere e immediata, se le condizioni di accesso risultano coerenti con le procedure e i criteri delineati nel Vademecum per l'istruzione domiciliare.

Vi sono, inoltre, alcuni passaggi necessari per attivare li servizio di istruzione domiciliare, comuni a tutte le situazioni:

  1. Il rilascio di un certificato medico da parte del presidio ospedaliero dove è avvenuto il ricovero, che attesti l'impossibilità del bambino malato di frequentare la scuola per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni. Questo vale anche se l'arco temporale di 30 giorni (o più) non fosse continuativo, perché previsti, per esempio, cicli di cura ospedaliera alternati a cicli di cura domiciliare o temporanei rientri a scuola durante i periodi di cura domiciliare, autorizzati dalla struttura sanitaria;
  2. La richiesta formale da parte dei genitori.