Libro: LE PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER ATTIVARE L'ISTRUZIONE DOMICILIARE
Per
attivare un intervento di istruzione domiciliare è necessario seguire precise
procedure amministrative.
Tali procedure
richiedono
in
parte percorsi differenziati a seconda del luogo in
cui
si trova
domiciliato il
bambino/ragazzo
destinatario
dell‘intervento
di istruzione domiciliare.
Elemento
di
primaria importanza nel processo che conduce all'attivazione dell’intervento
è rappresentato
dalla
messa a punto progetto educativo, che si sviluppa attraverso diverse fasi.
3. I luoghi in cui si realizza l'ID
Le procedure amministrative che conducono all'attivazione del servizio di istruzione domiciliare seguono differenziati percorsi a seconda del luogo in cui si trova domiciliato il minore destinatario dell'ID.
Casa di residenza
Nel caso più semplice in cui il bambino/ragazzo malato, dopo il periodo di degenza in ospedale, faccia ritorno alla propria casa di residenza, l'apposito modulo di richiesta dei genitori, unitamente al certificato medico del presidio ospedaliero, vengono consegnati alla scuola di appartenenza a cui l'alunno è iscritto, che provvederà ad avviare le procedure per attivare il servizio di istruzione domiciliare tramite apposito progetto.
Domicilio temporaneo: casa di accoglienza o casa privata
Il bambino/ragazzo ricoverato in un ospedale lontano dalla propria residenza, una volta dimesso e costretto a continuare terapie e cicli di cure nello stesso ospedale, può essere ospitato insieme alla famiglia in una casa di accoglienza dell'ospedale stesso, o soggiornare in una casa privata e accedere all'istruzione domiciliare. La stessa potrà essere impartita da docenti della sezione ospedaliera o da docenti disponibili di altre scuole, in ore aggiuntive al proprio orario di servizio.
Molto efficaci nel servizio di istruzione domiciliare risultano essere le tecnologie multimediali per la capacità che hanno di rompere l'isolamento e avvicinare il minore alla classe, ai compagni, ai docenti.
Nelle situazioni appena descritte, l'alunno malato può usufruire dell‘istruzione domiciliare secondo queste due modalità:
- L'insegnante ospedaliero che si è occupato dell'istruzione del bambino/ragazzo durante i periodi di degenza in ospedale può, su base volontaria, attraverso le prestazioni aggiuntive all'orario d'obbligo, continuare a seguirlo anche a domicilio nell’ambito di un definito, condiviso e autorizzato progetto di ID.( nel caso sia necessario un contributo finanziario per la sua realizzazione).
- Nel caso in cui il minore che alloggia in un domicilio temporaneo, annesso all’ospedale di cura, non possa essere seguito dai docenti ospedalieri, si potrà procedere ad una iscrizione temporanea con presa in carico da parte di una scuola vicina, resasi a ciò disponibile, che si raccorderà con la scuola di appartenenza. In questo caso il minore sarà seguito dai docenti della nuova classe per il tempo necessario allo sviluppo del progetto, regolarmente autorizzato dall’USR.
Istruzione domiciliare in ospedale
Nel caso in cui l’ospedale, dove il minore è ricoverato si trovi nello stesso luogo in cui è iscritto e frequenta la scuola , ma non disponga di una sezione ospedaliera al suo interno, la scuola di appartenenza, per non lasciare l’alunno privo del diritto all’istruzione, potrà presentare all’USR apposita richiesta e progetto d’istruzione domiciliare da erogare in ospedale con i docenti del consiglio di classe resisi disponibili, in orario aggiuntivo.
Istruzione domiciliare presso il domicilio privato o presso casa di accoglienza.
Nell'ipotesi in cui si verifichi la non disponibilità al servizio di istruzione domiciliare dei docenti o della scuola di appartenenza o della scuola che lo prenda in carico, il dirigente scolastico, in
collaborazione con il referente regionale e la scuola polo, potrà reperire docenti disponibili dalle scuole vicine, stipulando allo scopo uno specifico accordo di rete.
Nei casi in cui l’alunno/studente si trovi ricoverato lontano dalla sua residenza abituale presso un ospedale che non abbia una sezione ospedaliera al suo interno, è possibile intervenire a sostegno di questi casi, attivando un progetto di istruzione domiciliare, di cui si faccia carico la scuola dello stesso ordine e grado dell’alunno, più vicina all’ospedale e ovviamente disponibile al servizio.
Ci troviamo di fronte a situazioni particolari in cui il giovane paziente può usufruire del servizio scolastico in ospedale, seguendo, però, le procedure di attivazione dell'istruzione domiciliare.
