4. La regolamentazione del servizio di ID

Il Protocollo di Intesa tra il MIUR e il Ministero della Salute del 24 ottobre 2003, oltre a una serie di successive indicazioni contenute nelle circolari ministeriali successive, viste anche le disposizioni assunte dal Ministero della Salute a partire dal Piano Sanitario Nazionale 2002-2004 che, nella parte II, punto 4 “La Salute e il sociale" prevede la riduzione del tasso di ospedalizzazione del 10% annuo e l'incremento di strutture sociosanitarie alternative, quali l'ospedalità a domicilio e in strutture residenziali funzionalmente collegate con gli ospedali, promuove la collaborazione tra i due Ministeri nel garantire e sostenere un adeguato servizio di istruzione domiciliare.

Attraverso l'attivazione di questo servizio, il Ministero della Salute e il MIUR si propongono, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli e delle rispettive competenze, di assicurare il diritto alla salute e all'istruzione, garantiti dalla Carta Costituzionale.


Nel Protocollo del 24/10/2003 è prevista:

  1. l'emanazione, da parte del MIUR, di appositi atti in materia per favorire l'attivazione del servizio;
  2. l'integrazione tra istruzione domiciliare e assistenza sanitaria dell'alunno malato, prevedendo incontri tra personale scolastico e sanitario e l'uso di strumenti telematici, al fine di coniugare l'istruzione a domicilio con l'istruzione a distanza.

Il Ministero della Salute definisce con le Regioni un programma di massima, da realizzare attraverso le ASL e le aziende ospedaliere, per favorire l'integrazione fra assistenza sanitaria domiciliare e l'istruzione domiciliare, a garanzia del servizio.