Libro: LA NORMATIVA PER L'ISTRUZIONE DOMICILIARE
Per
molto tempo è mancata una legislazione specifica che facesse riferimento
ai
diritti del bambino e, in particolare, del bambino ospedalizzato.
La stessa
Pediatria veniva considerata, almeno fino alla metà degli anni '50,
semplicemente come una branca specialistica della medicina generale.
Si
possono identificare alcune tappe importanti nel diritto internazionale che
hanno condotto al riconoscimento, in maniera inequivocabile, dell'inalienabile
diritto del minore allo studio e alla tutela della propria salute
e all’istituzione, a partire dagli anni ‘80 di classi di scuola dell’infanzia e
primaria nei principali ospedali pediatrici.
4. La regolamentazione del servizio di ID
Il Protocollo di Intesa tra il MIUR e il Ministero della Salute del 24 ottobre 2003, oltre a una serie di successive indicazioni contenute nelle circolari ministeriali successive, viste anche le disposizioni assunte dal Ministero della Salute a partire dal Piano Sanitario Nazionale 2002-2004 che, nella parte II, punto 4 “La Salute e il sociale" prevede la riduzione del tasso di ospedalizzazione del 10% annuo e l'incremento di strutture sociosanitarie alternative, quali l'ospedalità a domicilio e in strutture residenziali funzionalmente collegate con gli ospedali, promuove la collaborazione tra i due Ministeri nel garantire e sostenere un adeguato servizio di istruzione domiciliare.
Attraverso l'attivazione di questo servizio, il Ministero della Salute e il MIUR si propongono, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli e delle rispettive competenze, di assicurare il diritto alla salute e all'istruzione, garantiti dalla Carta Costituzionale.
Nel Protocollo del 24/10/2003 è prevista:
- l'emanazione, da parte del MIUR, di appositi atti in materia per favorire l'attivazione del servizio;
- l'integrazione tra istruzione domiciliare e assistenza sanitaria dell'alunno malato, prevedendo incontri tra personale scolastico e sanitario e l'uso di strumenti telematici, al fine di coniugare l'istruzione a domicilio con l'istruzione a distanza.
Il Ministero della Salute definisce con le Regioni un programma di massima, da realizzare attraverso le ASL e le aziende ospedaliere, per favorire l'integrazione fra assistenza sanitaria domiciliare e l'istruzione domiciliare, a garanzia del servizio.
