Libro: APPRENDIMENTO BASATO SULLA FRUIZIONE COLLABORATIVA DI RISORSE ESISTENTI
Le risorse già esistenti sul web impiegabili a supporto dei processi di insegnamento e apprendimento possono essere usate, attraverso lo svolgimento di varie attività collaborative (gioco, lettura, esplorazione e così via), per sviluppare negli studenti competenze disciplinari ma anche trasversali quali il problem solving, il pensiero critico e le capacità di autoregolazione.
2. Le OER
Definizione
Le OER (Open Educational Resources) sono risorse digitali aperte di vario genere, selezionabili da database online e utilizzabili a supporto di attività didattiche, sia individualizzate che collaborative.
Da una ricerca condotta recentemente dalla Flipped Learning Network (De Los Arcos, 2014) con un campione di un centinaio di docenti in merito all’impatto che l’adozione delle OER può avere sugli studenti, è emerso che:
- le OER rendono le esperienze di apprendimento più appaganti per gli studenti (lo sostiene l’85% dei docenti);
- incrementano l’autonomia degli studenti (81% dei docenti);
- incrementano la partecipazione degli studenti alle discussioni in classe (78% dei docenti);
- aumentano la collaborazione e il supporto reciproco fra gli studenti (70% dei docenti);
- migliorano il profitto degli studenti (62%).
Strategie di impiego didattico
Camilleri e Tannhäuser (2012) hanno individuato una serie di criteri pedagogici sulla base dei quali le OER andrebbero sviluppate o proposte nell’ambito di attività didattiche. Questi criteri attengono all’area socio-cognitiva e a quella didattica.
In merito all’area cognitiva, alcune delle domande che il docente dovrebbe porsi sono:
Quanto la risorsa o il modulo OER rende efficaci gli aspetti riproduttivi dell’apprendimento (es: memorizzazione di concetti…)?
Quanto la risorsa stimola processi di apprendimento metacognitivi (autoriflessione, problem solving, ecc.)?
Quanto la risorsa stimola negli studenti processi costruttivi di apprendimento (creazione di nuova conoscenza derivante dal lavoro di gruppo)?
Quanto essa incoraggia l’autonomia degli studenti?
Quanto promuove processi di condivisione tra gli studenti? Quanto supporta la collaborazione tra pari e quella con il docente?
I criteri relativi all’area didattica, invece, riguardano:
- la chiarezza di finalità, obiettivi e dei risultati dell’apprendimento dell’attività sviluppata attorno ad una OER;
- la corrispondenza tra contenuti e obiettivi;
- la qualità della valutazione condotta al termine di quell’attività.
Nello scegliere un’OER già esistente per un’attività da proporre agli studenti, il centro texano COERLL suggerisce un set di semplici criteri che l’OER dovrebbe soddisfare:
- Rispondenza ai bisogni degli studenti
- Allineamento rispetto al curricolo
- Facilità d’uso e accessibilità
- Assenza di restrizioni per il riuso
- Livello qualitativo della risorsa (es. validata attraverso una peer review)
- Esistenza di una comunità di utenti a supporto della risorsa
Tratto da un’infografica di COERLL (Center for Open Educational Resources and Language Learning)
